I lavoratori Rap tra beffa e inganno

Le scriventi RSU della Rap, rappresentate da  Vincenzo Traina della Fit Cisl , Francesco Sinopoli della Uil ,Felice Cuffaro per la Fiadel e Carmelo Giallombardo per la Filas sottolineano con grande rammarico che duole constatare ancora una volta che l’inerzia dell’amministrazione comunale che ha effetti devastanti sui lavoratori.
Oggi lo fà doppiamente!
Dopo la Beffa del mandato a vuoto inviato dal socio unico alla rap per il pagamento della tredicesima, anche l’inganno che porta a divulgare delle false notizie riguardanti la mancata raccolta dei rifiuti su strada, causata a dire dell’amministrazione comunale dal mancato accredito della 13 mensilità.
È il PARADOSSO.
La Rap è un azienda che con grande affanno a causa dei ritardi del conferimento delle risorse economiche da parte del comune riesce ad andare avanti tra mille difficoltà. Infatti nel mese di novembre si è avuta l’emergenza rifiuti di cui ancora oggi ne viviamo gli strascichi, causata dalla chiusura per alcuni giorni della discarica di Bellolampo in quanto SATURA,  e riaperta con un ordinanza sindacale dopo giorni di rimpallo di responsabilità tra Comune e Regione, per altro la grande carenza di personale che ha visto diminuire il numero delle maestranze da 2450 del 2013 ai 1840 di oggi a cui non viene data nessuna risposta da parte del comune.
Non ultima, la conclamata vetustà dei  mezzi che spesso si trova nelle officine per la manutenzione.
Inoltre il flusso non regolare di risorse economiche non permette il pagamento dei fornitori e manutentori che ovviamente ritardano nel riparare i mezzi e nel fornire i materiali per lavorare.
La causa dei rifiuti che troviamo per strada oggi non è la conseguenza della mancata retribuzione della tredicesima questo lo vogliamo sottolineare dichiarano le OO.SS.
Oggi i lavoratori sono costretti a causa di quanto detto fino ad ora a lavorare in condizioni molto precarie e a volte stremati dalla pesante mole di lavoro. Per di più vogliamo sottolineare che nella giornata di ieri 21/12/2018 le OO.SS hanno firmato un accordo sindacale per l’organizzazione del lavoro nei giorni di natale, santo Stefano e capodanno.
Il comune piuttosto di cercare colpevoli si impegni a combattere la migrazione dei rifiuti, si impegni a controllare l’abbandono selvaggio dei rifiuti in qualsiasi angolo della città e a qualsiasi ora, si impegni a rivedere il contratto di servizio.
Adesso basta, non si può sempre puntare il dito su lavoratori che sono costretti a lavorare in queste condizioni, si cerchino  invece tra la politica e la burocrazia comunale le responsabilità di questo pasticcio dei mandati “vuoti” che rischia di danneggiare il Natale di tutti i Palermitani ma che sicuramente ha rovinato il Natale delle maestranze Rap.

Vedi Articolo: “Emergenza rifiuti a Palermo, i lavoratori contro l’amministrazione comunale” Fonte Blog Sicilia