Richiesta Prefettura e stato di agitazione Rap

PALERMO, 29/09/2015

 A S.E. il Prefetto di Palermo

Dott.ssa Francesca Cannizzo

Via Cavour, 6 – 90133 Palermo
Tel. 091338111 – Fax: 091338354
P.E.C.: protocollo.prefpa@pec.interno.it

 

Al sig. Sindaco del Comune di Palermo

On. Prof. Leoluca Orlando

Palazzo delle Aquile
Piazza Pretoria, 1 – Palermo
tel. 0917402239 – Fax 0917402370

 

Spett.le CdA RAP S.p.A.

P.tta Cairoli – Palermo

Fax 091 6165818

 

OGGETTO: Richiesta di incontro.- Proclamazione stato di agitazione.

  Da un anno circa le relazioni industriali alla RAP SpA di Palermo si svolgono a tavoli separati: da un lato le Organizzazioni Sindacali stipulanti e firmatarie del CCNL, decisamente le più rappresentative sotto il profilo associativo dei lavoratori, dall’altro alcune sigle autonome.

 Stranamente, in data 14/09/2015 è pervenuta presso le scriventi strutture sindacali una convocazione di incontro da parte dell’Azienda da tenersi in data 24/09/2015 a tavolo unitario.

 Con nota trasmessa nella stessa giornata, 14/09/2015, queste OO.SS. hanno ribadito il diritto ad un incontro da tenersi con le stesse modalità già in uso in azienda e cioè a tavoli separati.

 Consequenzialmente, pur non ricevendo alcun riscontro alla nota sopra menzionata, le scriventi OO.SS. sono state regolarmente presenti in azienda nella giornata del 24/09/2015; dopo avere stazionato più di due ore al terzo piano di p.tta Cairoli, notoriamente il piano della Presidenza dove si svolgono gli incontri sindacali, queste OO.SS. sono state notiziate dal capo del personale che la riunione era rinviata alla settimana successiva.

Nei fatti non si è fatta attendere una nuova convocazione da parte della RAP SpA per il giorno 29 settembre con la previsione, ancora una volta, di tavolo unitario.

Ed ancora una volta queste OO.SS. con immediatezza hanno precisato con nota del 28/09/2015 che sarebbero state presenti alla data e all’ora fissata per la riunione mantenendo la volontà del tavolo

separato sancita dal diritto e dalla libertà sindacale riconosciute dalla Costituzione, dalla normativa contrattuale e dagli accordi interconfederali su Rappresentanza e Rappresentatività.

Nella giornata odierna, 29/09/2015, queste OO.SS. sono state regolarmente presenti e sedute al tavolo sindacale fin dalle ore 09.40: con rammarico, dopo un’ora e mezza di vana attesa del CdA Rap, le stesse hanno assunto la decisione di lasciare il tavolo.

 

Si precisa, comunque, che le altre parti sociali erano state convocate la stessa ora e nello stesso luogo.

Premesso quanto sopra, appare chiara la volontà dei vertici RAP di calpestare e mortificare le prerogative sindacali; inoltre, è lapalissiana la strategia societaria di prendere tempo per non affrontare problematiche strutturali per la società quali la solidità economico-finanziaria dell’azienda, i percorsi di riorganizzazione aziendale già avviati ma allo stato inconcludenti, la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro che continua ad essere eufemisticamente precaria, l’assenza dei DPI e del materiale di lavoro e di pulizia, il mancato corretto inquadramento del personale, la trasformazione dei part-time a full-time nonostante l’uso dello straordinario che ha già sforato la somma di € 300.000,00, l’avvio del TMB di Bellolampo, l’avvio del secondo step della raccolta differenziata, il potenziamento del parco mezzi.

Tutte tematiche che, precisiamo, hanno determinato da parte delle scriventi OO.SS. la proclamazione dello stato di agitazione e l’avvio delle assemblee nei mesi di febbraio e marzo uu.ss..

Pertanto, alla luce delle superiori premesse è proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori RAP.

Si chiede a S.E. il Prefetto di Palermo di farsi parte attiva presso l’azienda Rap e l’Amministrazione Comunale di Palermo nella qualità di socio unico, al fine di istituire un tavolo di confronto prefettizio di relazioni industriali autorevoli, serie e proficue con queste OO.SS., onde evitare che la violazione del diritto sindacale e del diritto contrattuale di far valere le istanze dei lavoratori e di tutelare la loro salute e mantenere i posti di lavoro anche attraverso la indizione di regolari e legittime assemblee, possano far ricadere la città in problematiche igienico-sanitarie.

L’auspicio è che l’Azienda RAP dimostri senso di responsabilità e attaccamento alla città così come con la presente richiesta di mediazione alla Prefettura nei fatti stanno dimostrando le scriventi rappresentanze sindacali.

Ed infine, resta inteso che l’appena pervenuta convocazione da parte aziendale prot. n. 44561 del 29/09/2015 per venerdì 02/10/2015, sempre con l’unilaterale pretesa di tavolo unitario e stranamente con ordine del giorno diverso dalle precedenti convocazioni, non vedrà la presenza delle scriventi OO.SS. che restano in attesa del riscontro della Prefettura.

 Distinti saluti.

 

 

FP CGIL FIT CISL UIL TRASPORTI

 

FIADEL UGL FILAS
F.to

G. Spataro

F.to

A. Cammuca

V. Traina

F.to

G. Acquaviva

F.to

L. Milazzo

F. Cuffaro

F.to

A.Vaccaro

 

F.to

C. Giallombardo